Setlist: (Walk On Music: Metamorphosis Two – Phillip Glass), Wash, Corduroy, Do The Evolution, Why Go, Mind Your Manners, Small Town, Can’t Deny Me, Even Flow, Mountain Song (Jane’s Addiction, w/ Perry Farrell), Breath, Pulled Up (Talking Heads), Unthought Known, Jeremy, Sirens, Down, Better Man/Save It For Later (The English Beat), Hold On, Black, Once, Lukin, Porch
Encore: Smile, Comfortably Numb (Pink Floyd), Alive, Baba O’Riley (The Who), Yellow Ledbetter
Ultimo concerto sudamericano dei Pearl Jam per il 2018, suonato all’interno del festival Lollapalooza. Prima di Can’t Deny Me (video) Vedder ha parlato di March For Our Lives – più di 800 manifestazioni che si sono tenute in tutto il mondo proprio il 24 marzo per protestare contro l’uso indiscriminato delle armi negli Stati Uniti – e ha dedicato la nuova canzone proprio alle persone che sono scese in piazza. Durante Mountain Song (video), classico dei Jane’s Addiction, è salito sul palco Perry Farrell, il leader della band nonché storico founder del Lollapalooza. Pulled Up, cover dei Talking Heads (video), è stata suonata prima di Unthought Known: era da ben 26 anni che non entrava in una setlist dei nostri. Better Man è stata dedicata da Eddie a Stone. Da segnalare che durante il main set sono state proposte alcune canzoni molto rare come Wash, che ha aperto il concerto, Breath e Hold On. Nell’encore sono state suonate in successione alcune delle canzoni più amate dai fan come Smile, la cover dei Pink Floyd Comfortably Numb e Baba O’Riley degli Who.
Sotto potete trovare il video integrale dell’esibizione in versione pro-shot, trasmesso ieri sera su YouTube esclusivamente per i residenti del Brasile.
https://www.youtube.com/watch?v=VQkYFIefDR4
Poster: Don Pendleton
Nasce nel 1980 a Reggio Emilia. Crea pearljamonline.it nel 2001 e scrive la prima edizione di “Pearl Jam Evolution” nel 2009 insieme alla moglie Daria. Dal 2022, conduce due podcast: “Pearl Jam dalla A alla Z” e “Fuori Orario Not Another Podcast”. Ha collaborato con Barracuda Style, HvsR, Rolling Stone, Rockol e Il Fatto Quotidiano. Continua imperterrito a tentare di trovare “belle melodie che dicono cose terribili”.
Canzone preferita: Present Tense
Album preferito: No Code
Artisti o gruppi preferiti oltre i PJ: Tom Waits, Soundgarden, Ramones, Bruce Springsteen, IDLES, Fontaines D.C., The Murder Capital, Dead Kennedys, Mark Lanegan, Cat Power, R.E.M.